In breve: tra i funghi sott'olio le varietà principali sono i porcini (Boletus edulis), dal profumo intenso, conservati in olio di oliva; i funghi coltivati o champignon (Agaricus bisporus), dal sapore delicato, al naturale o già conditi; i funghi di muschio (Volvariella volvacea), delicati e terrosi; i chiodini Nameko (Pholiota nameko), di origine orientale, con consistenza leggermente gelatinosa. I funghi sono il prodotto con cui è nata Belotti, nel 1967.
Quali varietà di funghi sott'olio esistono?
| Fungo | Nome scientifico | Sapore e consistenza | Olio |
|---|---|---|---|
| Porcini interi e tagliati | Boletus edulis | Profumo intenso di bosco, consistenza carnosa | Olio di oliva |
| Funghi misti con porcini | Pholiota nameko, Lentinula edodes, Pleurotus ostreatus, Boletus edulis | Quattro varietà, sapori terrosi e consistenze diverse | Semi di girasole o oliva (orcio) |
| Funghi coltivati (champignon) | Agaricus bisporus | Delicato, consistenza morbida | Semi di girasole |
| Funghi di muschio | Volvariella volvacea | Delicato e terroso | Olio di oliva |
| Chiodini Nameko | Pholiota nameko | Cappello piccolo, leggermente gelatinoso, delicato | Olio di oliva, oppure senza olio |
Cosa sono i funghi di muschio?
Sono funghi della specie Volvariella volvacea, che crescono in ambienti umidi e ombreggiati. Hanno un sapore delicato e terroso. Belotti li conserva in olio di oliva nel vasetto a orcio da 314 ml. Si servono come antipasto o contorno e sono ottimi in risotti, pasta e insalate tiepide, con formaggi stagionati e carni bianche.
Cosa sono i funghi Nameko?
I Nameko (Pholiota nameko) sono una varietà di funghi chiodini di origine orientale, con cappello piccolo, consistenza leggermente gelatinosa e sapore delicato e leggermente terroso. Esistono in due versioni: in olio di oliva, già conditi, e senza olio, in acqua, sale e alloro, più leggera e da condire a piacere.
I funghi coltivati sono champignon?
Sì: i funghi coltivati sono Agaricus bisporus, la specie degli champignon. Si trovano al naturale in quattro formati e già preparati: trifolati, a fette alla pizzaiola con pomodoro e capperi, a fette alla Villanella con aglio e prezzemolo. Esiste anche la versione "Le Italiane", champignon selezionati secondo la tradizione della coltivazione in grotta, ai piedi delle montagne del nord Italia.
Come si usano i funghi sott'olio?
- Porcini: su bruschette e crostini, per condire pasta, risotti e polenta; interi anche su un tagliere.
- Champignon al naturale: su pizza, pasta e risotti, nelle torte salate; bastano pochi minuti in padella.
- Trifolati e alla pizzaiola: pronti come contorno o condimento.
- Muschio e Nameko: antipasto, contorno, risotti e polenta.
Perché i funghi sono speciali per Belotti?
Sono l'inizio della storia dell'azienda: nel 1957 la famiglia commercializzava funghi porcini secchi della Garfagnana e nel 1967 i primi prodotti della F.lli Belotti furono proprio i funghi sott'olio. La collezione Arte Conserviera lo ricorda con Profumo d’autunno, porcini interi testa bianca selezionati a mano. La storia completa è in come nascono le conserve Belotti.
Domande frequenti
I porcini sott'olio sono in olio di oliva?
Sì, i funghi porcini interi e tagliati Belotti sono conservati in olio di oliva.
Quanto durano i funghi trifolati aperti?
In frigorifero a +4 °C, da consumare entro 4 giorni dall'apertura. Gli altri funghi vanno conservati in frigorifero dopo l'apertura: vedi quanto durano le conserve aperte.
Quali funghi scegliere per la pizza?
Gli champignon a fette o quelli alla pizzaiola, già conditi con pomodoro e capperi.
A cura di Belotti Conserve, conserve dal 1967 ad Albino (Bergamo). Tutti i funghi Belotti.